Avvertenze per l’installazione

Durante la posa in opera, è necessario procedere ad una tempestiva ed accurata pulizia con acqua dei residui di colla e stucco, al fine di evitare incrostazioni la cui rimozione potrebbe rivelarsi difficoltosa. Per questa operazione si raccomanda di non usare mai spugne, detersivi, paste o sostanze abrasive in genere che potrebbero compromettere le caratteristiche estetiche del prodotto. Qualora si rendesse indispensabile l’utilizzo di detergenti contenenti acidi per l’asportazione dal pavimento di residui di stucchi e/o colle, si raccomanda di risciacquare accuratamente con acqua dopo l’applicazione, procedendo quindi ad asciugatura.

Di norma, i produttori consigliano di provare i loro detergenti su una piccola porzione nascosta del pavimento o del rivestimento prima di utilizzarli su tutta la superficie da trattare. Dopo la pulizia, si consiglia un’accurata protezione del pavimento posato, specie nel caso si tratti di gres fine porcellanato levigato o lappato. Durante i lavori di posa in opera, è bene proteggere le superfici delle lastre da eventuali abrasioni.

NOTA BENE. All’atto della posa prelevare piastrelle alternativamente da diverse scatole.
Controllare, prima della posa, tonalità, calibro e scelta.
L’utilizzo di materiale diverso da quello ordinato o difettoso significa l’accettazione delle caratteristiche qualitative ed esclude contestazioni.
Non si accetteranno reclami relativi a materiale già posato.

Posa in opera

Prima di iniziare le operazioni di posa di una qualsiasi superficie si raccomanda di accertarsi che la partita di materiale sia adeguata e sufficiente a quella necessaria. In preparazione della posa, si raccomanda di controllare il tono, il calibro, la scelta e la planarità del materiale. Alcuni materiali sono prodotti deliberatamente con differenze di tonalità che ne esaltano le grafiche ed i colori. E’ necessario utilizzare durante la posa, piastrelle prelevate da scatole diverse.
L’utilizzo di materiale diverso da quello ordinato o difettoso significa l’accettazione delle caratteristiche qualitative ed esclude contestazioni.

Posa con adesivi

La posa deve essere effettuata da personale qualificato con l’ausilio di attrezzature adeguate. La superficie su cui si effettua la posa (massetto) deve essere perfettamente piana. Valore massimo consigliato non superiore a 3 mm. per un dislivello determinato sotto un regolo di 2 m.
La superficie su cui si effettua la posa deve essere ben stagionata, priva di polvere e di fessure visibili. Durante l’operazione di posa è vivamente consigliato l’utilizzo di un’adeguata illuminazione.
La scelta dell’adesivo è condizionata dalla tipologia delle piastrelle, dal tipo di superficie da rivestire e dalla sua destinazione d’uso. E’ opportuno verificare la posa del materiale prima che il collante sia secco, per facilitare eventuali correzioni.

Posa con malta fresca

La posa a malta cementizia fresca o “strato spesso” è sconsigliata per formati aventi lato superiore ai 30 cm e con supporti poco assorbenti

Realizzazione dei giunti

I giunti sono elementi molto importanti per il mantenimento di una buona superficie piastrellata e si consiglia di avvalersi della collaborazione e/o consulenza di un posatore professionista. Si declina ogni responsabilità per la posa senza fuga; si considera posa a “giunto minimo” quella con fuga a 2 mm.

I giunti devono essere posizionati:

su raccordi strutturali (giunti strutturali)

tra suolo e parete (giunti perimetrali)

tra una piastrella e l’altra (giunti di posa o fuga)

tra piastrelle ed altri materiali (es. accostamento ceramica – linoleum – legno)

Stuccatura superficie posata

Prima di realizzare le fughe è consigliabile attendere fino a completa asciugatura del collante e assicurarsi che i giunti di posa siano vuoti e liberi da ogni traccia di collante e/o polvere.
Stuccare piccole superfici per volta (4-5 mq). Questo è da tenere in particolare considerazione per prodotti strutturati, antiscivolo e levigati. Eliminare l’eccesso di fugante dalla superficie con movimenti diagonali quando il prodotto è ancora umido e togliere tutti i residui, in particolar modo per le superfici da esterno.
Pulire accuratamente con una spugna bagnata in acqua limpida e pulita e ripassare con straccio umido su tutta la superficie fughe comprese.
Per fughe in netto contrasto cromatico con le piastrelle posate è consigliabile testare il fugante su un’area circoscritta e nascosta. Per gli stucchi epossidici si raccomanda la pulizia con spugna ed abbondante acqua.
La velocità di reazione e indurimento di questi prodotti rende impossibile la rimozione dei residui successivamente all’indurimento. Il giorno dopo la stuccatura effettuare una pulizia completa con detergente alcalino (salvo diversamente indicato dal produttore del fugante).
Si consiglia di consultare i produttori di materiale fugante per verificare la scelta corretta della fuga rispetto al tipo di piastrella.

Pulizia e manutenzione dopo la posa

Un cantiere si può definire completamente finito quando è sgombro da qualunque utensile/materiale derivante dalle lavorazioni. Per ridurre i rischi di danneggiamento della superficie  piastrellata, è necessario proteggerla ed evitare il più possibile la presenza di materiali abrasivi (es.: polveri, residui da lavorazioni).

Pulizia iniziale

Il lavaggio dopo la posa è una fase di fondamentale importanza per tutti gli interventi successivi e per una corretta manutenzione. Un accurato lavaggio iniziale permette ai pavimenti di restare belli e protetti a lungo e si esegue normalmente una sola volta prima dell’utilizzo del pavimento.
Si raccomanda di effettuare la pulizia iniziale dopo 4/5 giorni e non più tardi di 10, dalla posa e stuccatura della superficie.
La superficie fugata e pulita può presentare un film di residui cementizi che non sono asportabili con la sola acqua per cui se rende necessario l’utilizzo di un prodotto a base acida, opportunamente diluito (diluizione da 1:10 a 1:4 in acqua fredda), in base a quanto dischiarato dal produttore del detergente. La prima operazione da eseguire è quella di bagnare la superficie piastrellata ed in particolare le fughe (di norma non resistenti agli acidi). Spargere la soluzione acida preparata e lasciare agire per un breve tempo (2 min).
Non lasciare asciugare il prodotto applicato.
Procedere alla rimozione della soluzione aiutandosi con una macchina monospazzola (disco non abrasivo), aspiraliquidi, altri mezzi e/o manualmente e alla fine risciacquare abbondantemente.
E’ importante sottolineare che la pulizia eseguita con macchine (particolarmente consigliate per prodotti strutturati e per grandi superfici), va sempre completata manualmente nei punti difficilmente raggiungibili, soprattutto negli angoli, lungo le pareti dei locali, in ogni zona in cui la monospazzola può operare.
E’ sempre consigliabile testare la resistenza del prodotto agli acidi su un pezzo non posato o su una piccola porzione nascosta della superficie piastrellata; in particolare per prodotti lappati o levigati.

L’uso di prodotti per la pulizia contenenti acido fluoridrico (HF) e suoi derivati sono da evitare.


Pulizia ordinaria

Gli interventi di pulizia ordinaria delle superfici hanno lo scopo di rimuovere lo sporco, cancellare i segni e ripristinare l’aspetto originale. Le piastrelle in gres porcellanato smaltato non necessitano di trattamenti di protezioni particolari e una corretta e sistematica pulizia è sufficiente a mantenere inalterata la superficie. Un’accurata pulizia deve essere fatta con un normale lavaggio con acqua calda, straccio o spugna morbida ed eventualmente con l’utilizzo di detergenti neutri. Per locali con grandi superfici possono essere utilizzate macchine industriali lavasciuga con completamento manuale dove necessario.

Raccomandazioni:

  • evitare di strofinare le superfici con strumenti abrasivi, come pagliette in metallo o spazzole dure, che potrebbero lasciare graffi o segni indelebili.

  • rimuovere eventuali residui grassi o oleosi con detergenti contenenti solventi organici o con detergenti alcalini (PH>9) e fare seguire un accurato risciacquo.

  • evitare l’utilizzo di saponi in quanto tendono a lasciare uno strato viscido, in particolare se utilizzati in abbinamento con acque dure.

  • non utilizzare prodotti contenenti cere o brillantanti.

  • evitare l’uso di detergenti abrasivi su superfici lucide o levigate, posso essere utilizzati su superfici satinate previa verifica su una piccola porzione nascosta di pavimento e/o rivestimento. In generale si consiglia di testare qualsiasi detergente non neutro in via preventiva su una piastrella non posata.



Quante piastrelle ordinare?

Per rispondere a questa domanda occorre:

  • conoscere l’estensione della superficie da rivestire;

  • avere già stabilito la tecnica ed il disegno di posa (a giunto unito, cioé con i bordi delle piastrelle strettamente accostati l’uno all’altro, o con fughe di alcuni millimetri fra le piastrelle; con fughe a correre o con fughe sfalsate; in parallelo o in diagonale).

Tenendo conto che:

  • anche una consegna di piastrelle di prima scelta può contenere alcuni pezzi difettosi (le norme considerano ammissibile la presenza del 5 % di piastrelle difettose in un lotto di prima scelta);

  • alcune piastrelle dovranno essere tagliate o forate, per cui dobbiamo mettere in conto una certa quantità di scarto. Questo scarto dipende dalle caratteristiche dell’ambiente, in particolare dalla presenza di irregolarità, e dalla tecnica di posa (ad esempio, la posa in diagonale comporta uno scarto maggiore della posa in parallelo);

  • è bene conservare, al termine della posa, alcune piastrelle di riserva (per eventuali riparazioni, o anche per disporre di un campione rappresentativo del materiale in caso di contestazione); conviene ordinare un quantitativo di piastrelle superiore mediamente del 10-15 % rispetto all’estensione della superficie da piastrellare. Il quantitativo va valutato con cura al momento dell’ordine, poiché, nel caso di un ordine successivo, non è detto che il prodotto disponibile sia perfettamente omogeneo con quello fino a quel momento utilizzato.


Come verificare la correttezza della fornitura?

Nell’ordine devono essere precisati i dati di identificazione del prodotto, la quantità e la classe di scelta. Classe di scelta: la 1a scelta è definita dalle norme. In particolare, per quanto riguarda i difetti di aspetto, sono ammesse non più di 5 piastrelle difettose ogni cento.
Le scelte diverse dalla prima (2° scelta, 3a scelta, 1a scelta commerciale, resa forno, etc.) sono di qualità inferiore, e possono contenere un numero maggiore di difetti. A questa inferiore qualità corrisponde, ovviamente, un costo inferiore rispetto alla 1a scelta.

Al momento del ricevimento della merce il cliente è tenuto a verificare che l’imballo sia integro e che il materiale ricevuto sia conforme a quanto ordinato in quantità e tipologia. Se la merce è consegnata in un imballaggio danneggiato, questo è da contrassegnare nella ricevuta di consegna.
Ove necessario, il cliente può aprire l'imballaggio e verificare l'integrità della merce in presenza di un addetto del trasportatore. Nel caso in cui si rivelino le piastrelle rotte, mancanti, oppure gli articoli sbagliati, il cliente descrive i danneggiamenti in dettaglio nel documento di trasporto (nella ricevuta di consegna, ddt) e si mette in contatto con il venditore entro tre giorni lavorativi, allegando le foto di tutte le piastrelle danneggiate. Non si richiede di rendere le piastrelle danneggiate al trasportatore. È necessario di sporgere un reclamo per la qualità di merce entro 72 ore dalla sua consegna. L'acquirente sporge un reclamo per la qualità di merce per posta elettronica (o attraverso il modulo nella scheda CONTATTI). Al reclamo l'acquirente allega una copia del documento di trasporto (bolla di consegna) e le foto di tutte le piastrelle danneggiate ed una breve descrizione di quanto riscontrato. Il cliente verrà contattato per definire la sostituzione della merce con lo stesso prodotto o con altro disponibile.


Possibili difetti e contestazioni

Se si pensa che ogni anno in Italia vengono venduti e posati oltre 200 milioni di metri quadrati di piastrelle, difetti e contestazioni rappresentano un evento abbastanza raro: segno che, nella generalità dei casi, la qualità dei materiali, la correttezza della progettazione, l’accuratezza della posa e la cura nell’uso e nella manutenzione sono tali da assicurare la piena soddisfazione dell’utilizzatore.
Tuttavia, quando qualcosa non va, possono insorgere dei difetti. A volte si tratta di difetti soltanto estetici; in altri casi si possono avere anche difetti che mettono a repentaglio la funzionalità della piastrellatura, per cui non si può fare a meno di demolirla e sostituirla (con i costi ed i disagi facilmente immaginabili). Senza entrare in una dettagliata casistica dei difetti possibili, ci si limita nel seguito ad alcune indicazioni e suggerimenti per l’utilizzatore. Che cosa dice la “legge” Il Codice Civile, negli articoli in cui vengono regolati i rapporti contrattuali fra venditore e compratore, stabilisce i termini ed i modi per l’azione (la cosiddetta “azione di garanzia”) che il compratore intraprende nei confronti del venditore, qualora il prodotto - nel caso in esame, le piastrelle - non possieda le qualità promesse o abbia dei difetti.
Questa azione di garanzia può essere esercitata solo entro un certo periodo di tempo ed a certe condizioni.

In particolare:

  • entro un anno dalla consegna del materiale (dopo un anno scade il cosiddetto “termine di prescrizione”),

  • purché la denuncia venga fatta entro 8 giorni dalla scoperta del difetto (questi 8 giorni rappresentano il cosiddetto “termine di decadenza”).


Quando fare una contestazione

Un qualunque “effetto” è effettivamente un “difetto” - e quindi può o deve essere contestato - solo in quanto disturbi effettivamente l’aspetto o la funzionalità della superficie, nelle condizioni normali di utilizzo. Ad esempio, in una pavimentazione, effetti visibili solo da distanza ravvicinata - ad esempio, mettendosi in ginocchio sul pavimento - o addirittura con la lente di ingrandimento, o in condizioni particolarissime di illuminazione, non possono essere considerati e riconosciuti come difetti. Qualunque difetto di una superficie piastrellata appare sempre sulle piastrelle (le piastrelle si rompono, le piastrelle si sollevano, etc.), in quanto esse rappresentano la parte visibile.
Ma questo non significa che le piastrelle debbano essere sempre e comunque difettose: non va confuso il “luogo” in cui il difetto si manifesta con la “causa” che l’ha determinato! Come la qualità di una piastrellatura dipende dalla qualità dei materiali - in particolare delle piastrelle - dalla progettazione, dalla posa e dall’uso e manutenzione, allo stesso modo anche i difetti possono essere determinati dall’una o dall’altra di queste cause. Ad esempio, uno stesso difetto - come il deterioramento precoce della superficie smaltata delle piastrelle di una certa pavimentazione - potrebbe essere causato:

  • dalla cattiva qualità delle piastrelle, nel caso in cui queste non possiedano le caratteristiche chimiche e meccaniche superficiali promesse.

  • da una scelta sbagliata delle piastrelle, operata senza tener conto dell’ambiente di destinazione: dunque, da un errore di progettazione;

  • da una posa eseguita con poca cura - come nel caso in cui il pavimento appena posato sia stato pulito in ritardo, con mezzi - forzatamente - troppo aggressivi;

  • da una cattiva manutenzione - come ad esempio da operazioni di pulizia eseguite con sostanze chimiche aggressive o con mezzi abrasivi.

Quindi la “diagnosi” dei difetti é in generale complessa, e tutti gli operatori possono essere coinvolti, incluso l’utilizzatore.

Quando, all’apertura delle confezioni, ci si accorge che le piastrelle sono difettose - in modo evidente, cioé visibile mediante semplice osservazione, fatta con la normale diligenza - non bisogna posarle, ma esercitare subito, prima della posa, l’azione di garanzia nei confronti del venditore (si noti che questa azione decade se la denuncia non viene fatta entro 8 giorni dalla scoperta del difetto).
Secondo la raccolta provinciale degli usi, relativi alle piastrelle di ceramica, delle province di Modena e Reggio Emilia, le contestazioni di difetti palesi non hanno efficacia e quindi non sono accettabili se fatte dopo la posa. Non si può non riconoscere l’equità di questa misura, che intende prevenire costi aggiuntivi molto gravi.
La sostituzione delle piastrelle difettose prima della posa comporta solo un modesto ritardo nei lavori, mentre la sostituzione delle piastrelle posate comporta la demolizione della piastrellatura, la rimozione e messa a discarica dei rottami, la preparazione di una nuova superficie di posa, e la posa delle piastrelle nuove. I tempi, ma soprattutto i costi ed i disagi sono enormemente aumentati!


Garanzie e reclami

I materiali forniti sono garantiti in conformità alle normative europee attualmente in vigore. Su tutte le scatole è stampato il marchio C:Usersdomenico.TILEDISTRICTDesktoplogo ce2.jpg , indice di garanzia per il cliente che acquista un prodotto testato e verificato, conforme ai test di qualità imposti dagli standard europei. La nostra garanzia è limitata alla sola merce fornita in prima scelta. Reclami relativi a merce di scelta differente (seconda scelta, commerciale, stock etc.) sono esclusi e non verranno presi in considerazione. L’acquirente ha l’obbligo di verificare la merce in termini di qualità e quantità entro e non oltre il termine di otto giorni dal ricevimento della stessa, pena decadenza di ogni diritto. L’acquirente che abbia avanzato reclamo in tempo utile dovrà tenere ferma, a disposizione per le opportune verifiche, tutta la partita di materiale e, ove siano accertati vizi o difetti di qualità egli avrà diritto alla sola sostituzione dei materiali difettosi; ogni ulteriore azione (reso, riparazione o altro) dovrà essere preventivamente autorizzata dal venditore per iscritto. Reclami e richieste di intervento in garanzia dopo la posa in opera non verranno prese in considerazione nel caso in cui il difetto risultasse palese (es. piastrelle rotte, difetti di superficie, difetti dimensionali etc.), ogni installazione del materiale fornito costituisce accettazione incondizionata dei beni. Come indicato dalla normativa ISO 10545/2 la prima scelta può contenere una percentuale di piastrelle difettate nel limite del 5% (cinque per cento) e che la tonalità del materiale fornito può differire dal campione, essendo la ceramica intrinsecamente variabile come aspetto.
Le foto, ambientazioni, grafica, PDF, testi, tutte le rappresentazioni grafiche e non grafiche, non sono contrattuali, ma puramente a titolo esemplificativo, non sono vincolanti al fine della fornitura e non possono dare seguito a reclamo. Il venditore si impegna a correggere eventuali errori presenti nel più breve tempo possibile. I reclami imputati a difetti occulti dovranno essere segnalati per iscritto al venditore entro 8 (otto) giorni dal ricevimento del prodotto ed in ogni caso entro e non oltre un anno dalla consegna, pena la decadenza del diritto.
Qualora il reclamo dovesse risultare infondato l’Acquirente dovrà risarcire al Venditore tutte le spese relative all’accertamento (viaggi, perizie, alloggi etc.).
La garanzia copre la sola sostituzione della merce riscontrata difettosa ed esclude espressamente ogni ulteriore e diversa obbligazione. Il venditore si riserva il diritto di rimuovere qualsiasi prodotto dalla vendita in ogni momento.
Alcune offerte possono avere durata temporale limitata e con quantità prodotti limitata.
Qualora il prodotto non risultasse più disponibile ed il pagamento fosse già avvenuto il Venditore si impegna a rendere al cliente quanto pagato al netto delle commissioni relative all’incasso nel più breve tempo possibile oppure alla sostituzione con altro prodotto di pari qualità di quello pagato.


Foro competente

Per qualsiasi controversia, comunque derivante dal contratto di fornitura, tanto da parte dell’Acquirente tanto da parte del Venditore, è esclusivamente competente il tribunale di Modena – Italia. E’ comunque facoltà del venditore adire autorità giudiziarie diverse.


Come posso contattarvi

Nel caso in cui si sia già concluso l’acquisto e si necessiti di maggiori informazioni e/o chiarimenti si può utilizzare la mail con cui si è ricevuto la conferma d’ordine indicando nell’oggetto il numero della conferma d’ordine, nome e cognome del cliente. Nel caso in cui la richiesta sia precedente all’acquisto è possibile utilizzare l’apposito modulo CONTATTI (consigliamo di consultare prima le FAQ).


Tempi e costi di consegna

E’ possibile effettuare su richiesta consegne su cantiere. Al momento della spedizione il Veditore informerà il Cliente.  Il costo del trasporto viene quotato al momento dell’ordine prima del pagamento, in quanto essendo legato ai prodotti inseriti nel carrello ed a destinazioni specifiche non può essere definito a priori. Eventuali ritardi nelle consegne dovute a festività, scioperi diretti o indiretti eventi di forza maggiore etc. non possono essere imputabili al Venditore.


In quali paesi è possibile effettuare la consegna?

La nostra struttura si appoggia ad un network qualificato, una rete che distribuisce in modo capillare in Italia.  Possiamo fornire quotazioni per spedizioni particolari compilando il modulo presente nella scheda CONTATTI.

Ho ordinato poco materiale e sono fermo con i lavori

In fase di ordine vi consigliamo di verificare bene che la quantità ordinata sia sufficiente per completare i lavori ed avere alcuni mq di materiale di scorta. Vi consigliamo di acquistare almeno il 10% in più del materiale necessario. Se il materiale ordinato non fosse sufficiente per terminare il lavoro dovreste ordinarne altro con il rischio di non trovare disponibile dello stesso calibro e tonalità, ma soprattutto dovendo sostenere spese aggiuntive di trasporto, fermo lavori, ed altre spese accessorie che potrebbero essere facilmente evitate.
E’ buona norma avere qualche scatola di materiale in più a disposizione nel caso in cui ci fosse la necessità di rompere una parte di pavimento (o rivestimento) per un qualsiasi motivo.
Per venire incontro alle esigenze del cliente in caso di urgenze potete contattarci, ci organizzeremo per farvi pervenire il materiale nel più breve tempo possibile fornendovi tutta l’assistenza del caso.


Vorrei un campione

Può essere difficile scegliere un prodotto quando ce ne piacciono diversi, oppure abbiamo la necessità tecnica di ricevere un campione del prodotto che abbiamo intenzione di acquistare. Possiamo inviare un campione del prodotto che intendete acquistare a mezzo corriere senza limitazioni di destinazione.
Per procedere all’invio del campione dobbiamo ricevere una richiesta campioni tramite il modulo nella scheda CONTATTI, vi invieremo una proforma al saldo della quale il campione sarà spedito. Il costo per l’invio del campione è pari a 100 euro per piastrelle fino a lato 45 cm. e 150 euro per piastrelle con lato superiore a 60 cm.
Nel caso in cui ci fossero limitazioni alla spedizione dovute dal luogo di destino o dal formato della piastrella il venditore provvederà ad avvisare il cliente prima dell’invio della proforma. Il campione è puramente esemplificativo e non può dare luogo a contestazioni, alcuni prodotti possono variare molto come forma o tonalità (es.: prodotti con angoli stondati tipo cotto, legni con livelli di stonalizzazione accentuati), queste variazioni di forma o tono sono caratteristiche peculiari di questi prodotti che valorizzano il prodotto stesso accentuandone il carattere e lo stile.

Cosa includono i prezzi

I prezzi espressi sono I.V.A. inclusa e con resa franco fabbrica.
Al momento della conferma dell’ordine vengono aggiornati i campi relativi all’aliquota I.V.A. (di solito 22% ma possono variare in base al regime fiscale del cliente) e vengono calcolate le spese di trasporto (ed eventualmente incasso).
I prezzi sono espressi in valuta EUR.

I prezzi sono riferiti alle unità di misura METROQUADRO, tutte le vendite vengono effettuate solamente per scatole complete, al momento dell’ordine la quantità viene aggiornata alla scatola completa (gli importi vengono aggiornati di conseguenza).


Sconti/Agevolazioni

I prezzi praticati sono inferiori ai prezzi di mercato, questo perché anche se abbiamo deciso di lasciare invariata la qualità del prodotto e cerchiamo di dare al cliente sempre il miglior servizio possibile, vendiamo prodotti a KM 0 di aziende italiane serie ed affidabili. In base alla quantità acquista è possibile avere uno sconto, il prezzo viene automaticamente modificato nel carrello al superamento della soglia quantità di quel prodotto.
Non pratichiamo sconti particolari in quanto per poter offrire un prodotto di qualità ed un servizio preciso e puntuale abbiamo un prezzo minimo da sostenere, c’è sempre un prezzo più basso ed una giustificazione al ribasso. Pavimentare una sola stanza o ristrutturare tutto l’appartamento è un investimento sia dal punto di vista fisico/mentale che economico, doversi trovare un pavimento scadente ed aver risparmiato un 10% (o qualcosa di più) o dover rifare un bagno dopo poco perché il rivestimento si è rovinato sicuramente è più oneroso e crea più disagi.


Pagamenti sicuri

La procedura di pagamento online è sicura grazie ai più consolidati standard di cifratura dei dati. E’ possibile scegliere di pagare con Paypal, attraverso le principali carte di credito e anche con bonifico bancario.

Per pagamenti con bonifico bancario, il venditore emetterà una fattura proforma che sarà inoltrata al cliente per il pagamento. L’ordine verrà ritenuto valido se il bonifico sarà accreditato (sulle coordinate presenti nella proforma) entro 3 (tre) giorni lavorativi.

Al ricevimento del bonifico l’ordine inizierà il suo processo di evasione ed il cliente riceverà comunicazione dell’avvenuta messa in lavorazione dell’ordine.
Vi consigliamo di inoltrare via mail (o tramite modulo nella scheda CONTATTI) copia del bonifico per facilitare e velocizzare le pratiche di acquisizione dell’ordine e di messa in lavorazione.
Terminati i 3 (tre) giorni, in mancanza della ricezione del bonifico l’ordine sarà automaticamente annullato.


IVA agevolata

Vista la complessità dei regolamenti e della normativa IVA applicata all’edilizia le presenti sono semplici indicazioni orientative non vincolanti.
Vi consigliamo di consultare la guida redatta dall’Agenzia delle Entrate RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI aggiornata al Febbraio 2017 o di contattare un consulente specializzato.

Alcuni prodotti sono considerati ai fini IVA come materie prime e semilavorati, quindi soggetti sempre ad aliquota ordinaria (22% dal 1° Ottobre 2013): CERAMICHE, PIASTRELLE, PARQUET, LAMINATI, ECC

REQUISITI per l’IVA agevolata:

  • COSTRUZIONI di prima casa non di lusso (4%)

  • COSTRUZIONI rurali destinate ad uso abitativo (4%)

  • INTERVENTI di restauro e risanamento conservativo e RISTRUTTURAZIONI urbanistiche ed edilizie (ai sensi dell’art.31 legge 457/78 lettere c),d),e)) (10%)

  • OPERE di urbanizzazione primaria e secondaria (10%)

Ai fini IVA gli interventi di Manutenzione Ordinaria e Straordinaria non sono sempre RISTRUTTURAZIONI”.

Per Ristrutturazioni ai fini IVA si intendono solo quelle corrispondenti alle definizioni dell’art.31 legge 457/78 lettere c),d),e). Se dovete effettuare interventi di MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA, (ai sensi dell’art.31 legge 457/78 lettere a) e b)), poiché questi interventi possono essere assoggettati all’aliquota agevolata del 10% solo in presenza di mano d’opera, può essere per voi opportuno fare acquistare i materiali dal vostro posatore o comunque dall’impesa che esegue i lavori, infatti solo chi esegue anche l’installazione può fornire il materiale di cui sopra ad aliquota agevolata. NB.: L’applicazione dell’aliquota agevolata è subordinata al rilascio da parte dell’acquirente, di una dichiarazione relativa all’utilizzazione dei beni per la realizzazione delle opere agevolate di cui sopra e deve essere corredata dai documenti, rilasciati dalle Amministrazioni competenti, che definiscano la tipologia di intervento.

La documentazione presentata dall’acquirente dovrà essere vagliata dal Venditore al fine di accertare la sussistenza dei requisiti di cui sopra e decidere se è possibile l’aliquota IVA agevolata, così come richiesta dal cliente.